Pratica Collaborativa - consulenza e assistenza legale

Pratica Collaborativa - consulenza e assistenza legale -

LA PRATICA COLLABORATIVA

Il diritto collaborativo nasce nel 1990 da un'intuizione dell'avvocato americano Stuart Webb.

Il metodo è un'alternativa al contenzioso dove le due parti e i loro rispettivi avvocati si impegnano insieme a ricercare una soluzione efficace, equa e complessiva di tutte le problematiche, personali e patrimoniali, connesse alla loro crisi di coppia.

Il processo collaborativo inizia con la volontà delle parti manifestata in forma scritta di intraprendere un percorso volto alla risoluzione del conflitto; si conclude con un accordo tra le parti che potrà essere quindi oggetto di procedimento congiunto avanti al Tribunale per la sua omologazione ovvero formalizzati secondo la procedura della legge 162/2014.
La pratica collaborativa non si esaurisce in un tentativo di negoziare la risoluzione dei conflitti, ma si caratterizza per le modalità di porre l'accento sugli interessi ed i bisogni di ciascuna parte, le parti sono coinvolte in quanto protagoniste della ricerca di soluzioni condivise. Per le finalità che si prefissa, è dunque fondamentale la massima trasparenza e la condivisione delle informazioni rilevanti.

I professionisti si impegnano così a:

  • negoziare in modo rispettoso e leale
  • esigere la più completa trasparenza nelle informazioni e nello scambio dei documenti
  • esplorare le diverse ipotesi di soluzione
  • ricercare soluzioni creative per rispondere al meglio ai bisogni e alle priorità di entrambe le parti
  • individuare le soluzioni migliori per entrambe le parti e per i figli
  • risolvere i conflitti familiari senza delegare ad un giudice la decisione e senza minacciare di farlo

PERCHÉ IL TEAM

Il percorso collaborativo è un lavoro di squadra, dove ciascun professionista, insieme alle parti, apporta il suo contributo nell'interesse delle parti e nel rispetto degli altri componenti del gruppo.
Da ciò deriva dunque l'importanza della trasparenza nel confronto collaborativo, delle parti, di ciascun membro della squadra.
Tutti i professionisti che comporranno il team devono avere ricevuto una specifica formazione in diritto collaborativo.
Il ruolo dell'avvocato è fornire al cliente consulenza e assistenza nella ricerca della soluzione, avvalendosi esclusivamente della negoziazione e di un approccio consensuale.
In considerazione della delicatezza dei temi trattati e della difficoltà di assumere decisioni importanti in momenti fondamentali della propria vita, il team verrà formato oltre che dai legali anche da un facilitatore della comunicazione.
Questi sarà un supporto affinchè le persone siano accompagnate ad ascoltare le emozioni e realizzare il cambiamento in atto, valutare i reali obiettivi, tenendo a mente il presente: questo aiuta a trasformare la crisi in opportunità.
Ove vi siano figli, il coach può aiutare i genitori a trovare un metodo di comunicazione genitoriale, congiunta, per il loro futuro, ma se opportuno, il ruolo del facilitatore della comunicazione potrà essere integrato dallo specialista dell'età evolutiva, per assicurare che "la voce" del bambino sia una priorità nella mente degli adulti. I bambini soffrono le separazioni dei genitori e le loro modalità di esprimere questo dolore varia: a volte i primi "sintomi" sono diminuzione del rendimento scolastico o problemi relazionali/sociali.
Non da ultimo, il team si può completare con la guida di un esperto finanziario super-partes, che protegge gli interessi della famiglia che cambia. Il commercialista neutrale supporta le parti e coinvolge gli altri professionisti affinchè siano conosciute tutte le possibili opzioni di pianificazione economica e finanziaria. In tal modo le parti e gli avvocati potranno strutturare un piano proiettato nel futuro che possa assicurare una vita soddisfacente alle parti e ai figli.
Per ogni approfondimento, per i corsi, gli eventi e la ricerca di un professionista collaborativo visita il sito www.praticacollaborativa.it

Per informazioni e appuntamenti, compilare il seguente form

Si precisa che lo studio ha sede in Via Moretta 3 - 10138 Torino





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