Protezione Internazionale - consulenza e assistenza legale

Protezione Internazionale - consulenza e assistenza legale -

L'art. 10 della Costituzione prevede che "lo straniero, al quale venga impedito nel suo Paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione Italiana, ha diritto di asilo nel territorio della Repubblica".

Dalla Convenzione di Ginevra deriva la nozione di status di rifugiato, ovvero "chi nel proprio paese è perseguitato per motivi politici, religiosi, etnici, di razza, o ha comunque ragionevoli motivi per temere della propria vita o di subire violazioni dei diritti umani".

In Italia, il diritto di asilo (come risulta dalla normativa di cui ai d. lgs. n. 251/2007, d. lgs.n. 25/2008, d. lgs. 3 ottobre 2008 n. 159, L. 24 luglio 2009 n. 94) è previsto con diversa intensità con il riconoscimento dello status di rifugiato ovvero per protezione sussidiaria.

Questi soggetti non hanno esigenza di protezione internazionale, in quanto in caso di rimpatrio, correrebbero un rischio oggettivo di danno grave, quale la sottoposizione a pena di morte, a tortura o altri trattamenti inumani o degradanti, ovvero una minaccia grave ed individuale alla loro vita o alla loro persona a causa di una situazione di violenza generalizzata derivante dovuta ad un conflitto armato interno o internazionale.

La valutazione delle esigenze di protezione internazionale dei richiedenti il cd. asilo politico è oggi demandata, in via amministrativa, alle Commissioni Territoriali per il Riconoscimento della Protezione Internazionale.
Tali Commissioni possono riconoscere lo status di rifugiato, riconoscere lo status di protezione sussidiaria, respingere la domanda di protezione o dichiararne la manifesta infondatezza.

In presenza di gravi motivi di carattere umanitario, non considerati dalla vigente normativa come legittime ipotesi per l'accesso alla protezione internazionale ma comunque ostativi ad un immediato rientro dell'interessato in patria, le Commissioni possono respingere la domanda dello straniero ma trasmettere contestualmente gli atti al Questore territorialmente competente, per il rilascio di un permesso di soggiorno per motivi umanitari.

Per informazioni e appuntamenti, compilare il seguente form

Si precisa che lo studio ha sede in Via Moretta 3 - 10138 Torino





-

AUTORIZZAZIONE UTILIZZO COOKIE
Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge.
Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookies. [+ INFO] [OK, CHIUDI]

Contatore

.